Simona Lezzi nasce a Lecce nel 1973.Vive a Monteroni,luogo cui e' molto affezionata.
Si e' sempre prodigata nel sociale mettendosi a disposizione del volontariato.Ha militato per 10 anni come sindacalista a difesa delle lavoratrici.
Si laurea nel 1998 all'Accademia di belle arti di Lecce dove approfondisce in particolare gli studi sull'arte pittorica informale,grazie alla passione trasmessale dalla Prof.ssa Marina Pizzarelli.Terminati gli studi insegna per cinque anni per poi dedicarsi completamente all'amore per l'arte.
Partecipa a numerose mostre collettive sia in provincia di Lecce che in altre citta' italiane,conciliando cosi' la sua passione per i viaggi.
Le sue opere pittoriche sono tutte realizzate su tela,utilizza diverse tecniche:tempere,acrilico,smalti,colori ad olio e polimateriali.
La sua tecnica di pittura preferita e' il Dripping,gocciolamento del colore sulla tela,,tipi di Jackson Pollock,al quale si e' ispirata dalle prime opere,dopo aver ammirato i suoi capolavori esposti nei piu' grandi musei d'arte moderna del mondo.
In tutte le sue opere e' riconoscibile la matrice della pittura d'azioneritroviamo esempi di pittura scenica,materica e gestuale.
Nei colori brillanti e contrastanti si possono cogliere le sue piu' profonde vibrazioni emotive.Da femminista dedica un cielo delle sue opere alle donne ed al delicato tema della violenza sulle donne e femminicidio.
La sua presenza vuole indicare una delle tante declinazioni artistiche dell'essere donna e la sua pittura una profonda espressione del lavoro intellettuale.
Per l'ultimo ciclo pittorico dedicato al tema della non violenza,sceglie un supporto di colore oro per evidenziare la preziosita' delle donne che come gemme,vengono incastonate nell'oro.